03
Apr
08

Come sopprimere il proprio capo

Sarà capitato a tutti, di desiderare di far smettere di respirare, nella maniera più violenta possibile, la persona a cui dovete rendere di conto.

Che si tratti di un capo ufficio, di un responsabile vendite, di un professore, di vostro fratello, di un coinquilino, poco importa.

Mi dicono che sia normale, almeno fin quando non si decide di tradurre in realtà il nostro pensiero. Anzi, è una cosa salutare, soprattutto quando urlare in faccia al nostro interlocutore una maledizione che colpisca lui ed almeno cinque generazioni di suoi parenti (risalendo al passato e discendendo al futuro), non sarebbe l’idea più saggia (e produttiva) del mondo.

Insomma, non ottenete nulla a mandare a fare in culo un professore. Certo, state molto meglio dopo, ma molto peggio alla fine dell’anno. Stesso dicasi per il capoufficio. Lì per lì diventate l’eroe personale di ogni singolo collega, ma poi vi ritrovate col culo per terra.

E’ il trionfo della ragione sull’istinto. Ma l’istinto, si sa, è vendicativo e generalmente prepotente, e anche chi nega di aver mai provato sentimenti di avversione verso un suo superiore, ammetterà che di notte ha più volte sognato di danzare sulla sua carogna.

Mi dicono dalla regia che questo mio ragionamento è sostanzialmente capzioso, escludendo a priori la possibilità di un capo quantomeno “giusto”. Ma, diciamocelo, è più probabile che un pesce persico riesca a scalare l’everest saltellando ed intonando uno Yodel.

E poi, è divertente immaginare come far fuori il “Boss”, per cui, eccovi un elenco di quello che mi è balenato in testa sia ultimamente che negli anni passati sui libri:

  • Fargli ingoiare, a viva forza, una sedia dell’ufficio (di quelle con le ruote).
  • Dargli un morso in piena faccia.
  • Rinchiudergli i testicoli tra due vocabolari di greco.
  • Cospargerlo di nitroglicerina e poi sparagli con una pistola giocattolo (qualcosa succederà).
  • Dargli fuoco ai capelli.
  • Stritoragli il cuore a distanza usando un non meglio specificato potere paranormale.

La lista potrebbe continuare, ma mi fermo qua…

Anche perchè Mamma Heidi potrebbe spaventarsi, vedendomi andare a letto con un ghigno alla Shining stampato sul volto.


2 Responses to “Come sopprimere il proprio capo”


  1. aprile 14, 2008 alle 6:01 pm

    Pensare che quel ghigno l’avevo io qualche giorno fa non mi rassicura. Soprattutto per lo sguardo misto jack-drugo.

    Ma divago…

  2. aprile 14, 2008 alle 6:50 pm

    Che vita sarebbe senza divagare?

    (e senza ghigno, aggiungo)


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