31
Mar
08

Fraintendimenti

In un momento non ben precisato della fine degli anni ’80, casualmente prossimo all’uscita nelle sale de “L’attimo fuggente”, la massima Oraziana “Carpe diem” è tornata di gran voga.

Senza dubbio un risultato straordinario, per un motto con quasi 2000 anni di vita. Soprattutto considerando che la frase è vergata in una lingua decisamente più morta che viva.

Personalmente, non ho nulla contro il film interpretato (tra gli altri) da Robin Williams. Non foss’altro perchè non ho, colpevolmente, mai finito di vederlo e quindi non mi sembra opportuno esprimere giudizi. Ritengo però di essere stato plagiato da una cattiva interpretazione della massima.

Per farla breve, a me questo “cogli l’attimo” mette ansia. E la traduzione non è nemmeno questo granchè.

Non so ma, messa così, mi ha sempre fatto pensare di essere in ritardo. In fottuto, clamoroso, ritardo.
Come se avessi dovuto fare qualcosa (e non si sa bene cosa) che adesso (non si sa bene perchè) non posso più fare.
E finisce che, se ci penso, vivo ogni attimo con TERRORE.
Il terrore di perdere un’occasione.
L’ansia di non capire.
La preoccupazione di non comprendere.
L’orrore di non aver vissuto, con pienezza, ogni momento della mia vita.

MA CHI CAZZO LO DECIDE SE IO VIVO O NO, COMPLETAMENTE, OGNI ATTIMO?

Ma soprattutto, a qualcuno interessa qualcosa?

Certo, a me dovrebbe interessare. E sicuramente, quando qualcuno mi ripete, con tono paterno “carpe diem”, il pensiero va subito al tempo passato, ai risultati ottenuti, a quello che mi è scivolato fra le dita.

Insomma, con me, Orazio, ha fatto un gran danno. Inconsapevolmente. E poco importa sapere che il suo messaggio originale era un altro. Quel “quam minime credulo postero” (questo ve lo traduco bene: “confidando il meno possibile nel domani), che vorrebbe essere un invito palese al non pensarci troppo, all’evitare quanto più possibile di masturbarsi la mente con pensieri che sono sempre e solo dannosi.

Ormai però, l’imprinting è avvenuto. E quello che voleva essere diventato un invito a vivere, non tanto con spensieratezza, o sensa progettualità, bensì con la serenità di chi comunque non può sapere cosa accadrà domani o quale sarà il risultato delle proprie azioni; per me è diventato un monito, asfissiante e foriero di null’altro che ansia.

Insomma, era quasi meglio se ne “L’attimo fuggente” avessero usato il “memento mori” (ricordati che devi morire) dei frati trapisti, ed ancor prima, dei generali romani.

Adesso, forse sarei una persona più serena.


2 Responses to “Fraintendimenti”


  1. 1 Sheik
    marzo 31, 2008 alle 11:45 pm

    molte frasi celebri vengono sovente usate con un significato diverso dall’originale. il primo esempio che mi viene in mente è “verba volant, scripta manet” che nei secoli ha acquisito un significato addirittura opposto (da “le parole si diffondono mentre gli scritti restano chiusi [nelle biblioteche dei monasteri]” a “le parole finiscono perse nell’aria mentre lo scritto resta come prova”). penso che l’interpretazione della frase o il suo ricollocamento sia direttamente legata alle epoche e alla situazione culturale.
    se Orazio voleva dire a Leuconoe di vivere il presente, noi società del del capitalismo ci diciamo di spremere il presente.

    io invece, che ritengo che la cultura non porti altro che l’infelicità (si veda Leopardi che di finire sui nostri libri di letteratura non glie ne importava nulla, ma si tormentava perchè per studiare non poteva andare ad ubriacarsi e frequentare fanciulle in piazza), preferisco interpretarla come “(mangia) una carpa al giorno”

  2. aprile 1, 2008 alle 6:01 pm

    Bhè, l’ignoranza alle volte è una comoda scusa. Ma la conoscenza (e la cultura) sono croci che rendono la vita degna d’essere vissuta. Almeno, secondo me. E ti assicuro che più di una volta mi sono augurato di essere molto più ignorante di quello che sono, semplicemente per godermi di più la vita.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: