19
Feb
08

Perversioni da Otaku

Partiamo dal principio. Essere Otaku è già una forma di perversione. Giusto per citare la nonciclopedia (eterna forma di conoscenza) sull’argomento Otaku:

“Gli Otaku sono esseri semiumanoidi appartenenti al più ampio philum dei Nerd, e basano la loro precaria esistenza su Manga, Anime e Videogiochi, da cui prendono stili di vita, modi di parlare, mangiare, uccidere e fare sesso.”

Purtroppo, si può cadere ancora più in basso in questa perversione e toccare, per così dire gli abissi insondabili che si raggiungono dopo aver scavato con una trivella nel fondo dell’esistenza umana.

Quelli che potete ammirare a corredo di questo post sono i classici modellini che un Otaku terrebbe sulla sua scrivania. Essi hanno ben due pregi: rappresentano delle ragazze(ine) discinte in pose sexy (pregio ben evidente ai possessori di due distinti cromosomi) e mostrano protagoniste di videogiochi (pregio nascosto alla maggior parte del genere umano). Come se non fosse sufficiente mettersi in casa un feticcio alto poco più di 20 cm su cui emettere litri di saliva, queste due figurine possono essere spogliate.

Sì, avete letto bene: SPOGLIATE. Le bambine giocano a vestire le bambole ed i bambocci giocano a spogliarle.

Quale possa essere l’utilità di esporre il seno di un modellino vinilico in scala 1/8 è una domanda che non troverà mai risposta. Malignamente, potremmo dire che chi acquisti questi (peraltro) costosi pupazzetti è evidentemente possessore di organi genitali opportunamente ridotti, ma più logicamente direi che è la loro facoltà cerebrale ad essere in scala ridotta.

Ben inteso, non è che a me faccia schifo guardare un paio di tette. Per quanto piccole e viniliche, le curve son sempre curve. E non nego di avere una certa comprensione per il malcelato fascino che queste esercitano sui poveri Otaku… trovo solo illogico, un pochino assurdo, e se vogliamo anche perverso, raggiunti diciamo i sedici anni, spendere soldi per piazzarsi un modellino del genere in casa. Prima dei sedici anni, si può invocare l’attenuante della curiosità. Dopo, direi di no. Anche volendo rimanere in un ambito puramente sessuale, e volendo per così dire tralasciare i sentimenti, anche il peggiore degli sfigati a quell’età ha il maledettissimo DOVERE di provarci con una donna vera.

Tra l’altro un recente sondaggio in America ha rivelato che i maschietti a sedici anni, più che il sesso, cercano dalle ragazze affetto e stabilità emotiva. Naturalmente, proponendo il sondaggio, gli adolescenti hanno tutti “giuratodidirelaveritànientaltrochelaveritàdicalogiuro”.
Ma sto divagando.

Insomma, questi pupazzetti sono proprio uno scandalo. Un’offesa all’umana ragione. Andrebbero banditi perchè offensivi ed inopportuni. E maledettamente sessisti.

Il fatto poi che conosca meccanici di 40 anni, sposati e palestrati, che tengono in officina intere collezioni di calendari di nudo è una pura coincidenza. E sempre coincidenza sono i miei amici che tengono foto di nudi come fondino del desktop.

…. quanto costava il modellino di Mai Shiranui?


9 Responses to “Perversioni da Otaku”


  1. ottobre 3, 2014 alle 9:29 am

    I was curious if you ever thought of changing the page layout of your blog?
    Its very well written; I love what youve got to say.

    But maybe you could a little more in the
    way of content so people could connect with it better.
    Youve got an awful lot of text for only having one or two pictures.
    Maybe you could space it out better?


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: