La citazione 001/09

Posted in Vita Vissuta, citazioni con i tag , on Maggio 29, 2009 by tiamat77

“…La storia ci racconta come finì la corsa
la macchina deviata lungo una linea morta.

Con l’ultimo suo grido d’animale,
la macchina eruttò lapilli e lava.
Esplose contro il cielo,
poi il fumo sparse il velo:
lo raccolsero che ancora respirava,
lo raccolsero che ancora respirava,
lo raccolsero che ancora respirava…”

Perchè la vita a volte dura davvero troppo poco. E quando pronunci la stessa identica frase che hai scritto solo un attimo prima, non ti rendi conto di quanta realtà crudele nasconda.

In memoria di un piccolo gatto. Morto senza ancora un nome, non si sa come, nè perchè, solo nel sonno.  Dopo aver ricevuto gli unici tre giorni di affetto, in una vita durata poche settimane. Avrebbe potuto morire senza che nessuno lo sapesse. E’ morto dopo avermi regalato un sonno ricco di fusa, sulle mie gambe.

Stasera, un pensiero per lui. E un pensiero per i tanti, uomini e non (ammesso che ci sia una differenza), che lasciano questo mondo nell’indifferenza, troppe volte senza nemmeno accorgersi di aver vissuto.

Classiche copertine per Classici giochi

Posted in Videoludica con i tag , , , on Maggio 26, 2009 by tiamat77

Qualche mese fa, Kotaku riportò il lavoro di un fan che, stufo di copertine di videogiochi sempre meno accattivanti e dal gusto quantomai mainstream (alcune sono veramente inguardabili, per come tentano di imitare la locandina di un qualsiasi film d’azione), decise di reinventarle, usando lo stile grafico dei libri anni ‘60.

A questo link, il post di Kotaku, con una fornitissima galleria.

Che dire? Personalmente le adoro. Fanno molto “Urania” e le preferirei di gran lunga a molte di quelle originali.

Di seguito, una selezione delle mie preferite, che sto valutando se stampare e sostituire a quelle ufficiali (un click per il full view):



Il pranzo che ti guarda

Posted in Sony, Videoludica, Vita Vissuta, psp con i tag , , , , , , on Maggio 25, 2009 by tiamat77

Ma che purtroppo non canta (“Pata-pata-pata pon!”).

A questo link trovate altre foto di questo fantastico Bento (o cestino per il pranzo).

E poi, che altro aggiungere? E’ stata una giornata durissima, e mi manca tantissimo Fidanzata Fujiko. Quando sono stanco è quando mi prende maggiormente la malinconia e la nostalgia, ma immagino sia più che normale. Chissà che, se e quando, la raggiungerò in Giappone per le ferie estive non possa assaggiare una di queste “prelibatezze” (le virgolette sono d’obbligo, così come i miei dubbi).

Di seguito, trailer di Patapon 2, seguito dell’acclamato miscuglio di Rythm Game e strategia in cui si controllano e si gestiscono le proprie orde di panciuti monocoli al ritmo di tamburi tribali. Un ritmo diverso per ciascun comando e la colonna sonora si crea da sè. Tra l’altro, uno dei primi titoli (in terra statunitense) ad essere disponibile solo in Digital Delivery, alla faccia degli UMD e dei nuovi formati di matrigna Sony.

Proctologi cibernetici

Posted in PS3, Videoludica, Xbox 360 on Maggio 24, 2009 by tiamat77

Non deve essere una cosa piacevole subire un intervengo invasivo come la colonscopia. Eppure è un check up più che consigliato una volta passati i 50 anni.

Considerato che ne ho (quasi) trentadue, è molto probabile che per quando toccherà a me saranno già stati messi a punto nuovi e più moderni strumenti che renderanno obsolete le attuali pratiche mediche.

Quindi, subirò, anzi, subiremo questo:

Video promozionale per l’uscita del remake di Bionic Commando da parte di Capcom, gioco in cui il protagonista utilizza un macroscopico arto bionico per fare tarzan ed in linea di massima eseguire qualsiasi azione, dalla proctologia all’aprire una scatoletta di sardine fino ad arrivare alla guerriglia.

Segue trailer (a me la demo multiplayer non è piaciuta).

Fantasmi dai colli lunghi

Posted in Cinema, Nintendo Wii, Videoludica, nintendo con i tag , , , , on Maggio 23, 2009 by tiamat77

Non so perchè, ma quello che più mi rimase impresso dopo la visione di “The Grudge” fu quanto fosse buffo ed inquietante il mostro con il collo gommosamente e smodatamente lungo. Forse troppi cartoni animati giapponesi nella mia infanzia, ma non posso negare che la pellicola m’impressionò molto positivamente. E anche qua dovrei ritagliarmi un paio d’orette per vedermi l’originale nipponico, quel Ju-On di cui fratello Zonatar dice un gran bene.

Ma perchè parlare di un film vecchio di anni se non in concomitanza della sua trasposizione videoludica?

Il gioco è in sviluppo nientepopòdimenoche per Nintendo Wii. Dopo la simulazione di ragazza Pòn Pòn, quella di giardinaggio e di cucina, un bell’horror fatto bene ci voleva proprio.

Confidando in un buon sistma di controllo (chi l’ha provato canta le lodi di una torcia elettrica realistica e ben gestita tramite Wiimote) non possiamo che incrociare le dita sulla storia e sulla resa artistica finale. Anche considerando il coinvolgimento del regista della pellicola originale (quella giapponese).

Di seguito, la dura educazione dei pargoli giapponesi, costretti dai padri a spaventi immotivati quando ancora in tenera età: