Quasi fosse la versione videoludica di uno dei programmi “extreme” della fox (dove ti ricostruiscono la casa, la tua vita, il tuo seno o tua nonna), solo dedicato a donnine più o meno succinte, tratte dai videogiochi, che se le danno di santa ragione.
Preparatevi psicologicamente, perchè in questo post potrete “godere” (augurandomi che qualcuno di voi non mi prenda troppo in parola) di poco più di 20 minuti di combattimenti in stile Matrix con protagoniste le eroine delle serie di Final Fantasy e di Dead or Alive.
Non perdiamoci troppo in discorsi, quindi, e spariamo subito la prima cartuccia. Ecco a voi, Dead Fantasy, episodio 1.
Il video è opera di un (lasciatemelo dire) talentuoso ragazzo rispondente al nik “Monty Oum” capace di portare in vita i modelli poligonali più belli e formosi dei videogiochi in combattimenti (lasciatemelo dire) al limite della comprensione umana. In effetti devo ammettere di aver più volte perso il “filo del discorso”, visto quanto velocemente e assurdamente le eroine si scambiano i colpi. Ma se pensate che le cose non possono che migliorare, evidentemente non siete preparati per la parte seconda:
Un vero tripudio di mazzate.
Nell’attesa dell’inevitabile terza parte, vi lascio con uno dei primi video del ‘nostro’: Haloid, omaggio ai due colossal di casa Nintendo e Microsoft, dai tratti decisamente più grezzi, ma dalla coreografia decisamente più intellegibile.
P.S. tutti i kudos di questo mondo all’autore, al quale auguro ogni fortuna , possibilmente come animatore o coreografo in qualche grande produzione cinematografica, sperando, magari, che possa ridurre anche solo di una virgola il ritmo dei combattimenti e che non abbandoni mai (nemmeno dopo tante soddisfazioni professionali) l’animazione “amatoriale” rivolta a noi poveri appassionati di videogiochi.
Titolo: “Retry”. (E magari disattiva il cheat per le vite infinite). Grazie a Fidanzata Fujiko per la segnalazione.
Non sono sicuro se questa pubblicità sia stata veramente utilizzata da Sony. So invece che è opera di un giovane studente di una scuola di Arti Applicate (il maiuscolo è -quasi- ironico). So anche che è pressapoco geniale, oltre che assolutamente macabra.
Fatto sta che in ogni caso non vedremo mai questo spot. La responsabilità di censurare o meno la foto è tutta del governo indiano. Cosa se ne facciano in India di PSP, con tutti i problemi che hanno, è una domanda che non trova, al momento, risposta.
Sony comunque non è nuova a messaggi promozionali controversi.
Il primo che mi viene in mente è l’inquietante spot “The Third Place” (per PS2), firmato nientepopòdimenochè da David Lynch. Personalmente a me Lynch non piace (lo ritengo poco più che un pazzo esaurito, dotato di un vago senso artistico di dubbio gusto), però, anche solo per completezza (e per assolvere ad una sorta di autoimposto dovere cinematografico), segnalo i suoi “Corti”, Mullholland Dr. e Dune. L’ultimo più che altro per affetto all’opera letteraria da cui è tratto.
Ecco a voi lo spot di Lynch:
Se qualcuno capisce cosa diavolo c’entri con Playstation 2, è pregato di comunicarmelo: sono almeno otto anni che tento di arrivare all’illuminazione.
Chiudo il post con un manifesto censurato, per volere (e come dubitarne?) dei cattolici. La pressione esercitata da Famiglia Cristiana, convinse infatti tra anni fa Sony Italia a ritirare questo manifesto che, con lo slogan “DIECI ANNI DI PASSIONE”, festeggiava i dieci anni di successo, sempre di Playstation 2.